Monumenti

 

 

Piazza Duomo nella stagione invernale
Cattedrale di San Vigilio e fontana del Nettuno

La città vanta numerose chiese, con un'architettura che va dal periodo romanico all'epoca moderna. Le più importanti sono:

  • Cattedrale di San Vigilio - La cattedrale di San Vigilio è il Duomo di Trento situato in Piazza del Duomo. È la principale chiesa cittadina ed è stata edificata nel XIII secolo sull'area in cui era originariamente presente un'antica basilica dedicata a San Vigilio, da cui prende il nome e che è il Patrono della città. Questa antica basilica fu costruita fuori dalle mura perché fungeva da chiesa cimiteriale: vi furono infatti sepolti San Vigilio e i resti dei tre martiri Ananuensi Sisinnio, Martirio ed Alessandro. L'Imperatore austriaco Massimiliano I (autore del Landlibell tirolese) fu coronato nella cattedrale Imperatore del Sacro Impero il 4 febbraio 1508 dal Vescovo di Gurk Mattias Lang.

Nella cattedrale sono sepolti la maggior parte dei vescovi di Trento, tra cui tutti i più recenti. Negli anni sessanta e settanta del XX secolo sono stati eseguite importanti ricerche archeologiche nel sottosuolo absidale della basilica, che hanno modificato in parte anche la distribuzione interna della zona absidale.

  • Chiesa di Santa Maria Maggiore – costruita nel XIV secolo da Antonio Medaglia per volontà del cardinale Bernardo Cles, in stile rinascimentale ma con rimanescenze gotiche (stile clesiano). La facciata presenta un importante portale cinquecentesco, mentre all'interno è da notare una cantoria dello stesso secolo e le tele di Cignaroli e di Moroni. La chiesa ospitò il terzo periodo del Concilio di Trento (aprile 1562 - dicembre 1563). L'esterno è stato completamente ripulito e riportato allo stato originale nel 2007. L'edificio sacro è stato edificato sopra una chiesa più antica (romanica, S. Maria della Neve), quest'ultima era stata costruita sopra una ecclesia paleocristiana che fungeva da sede vescovile e da principale luogo di culto cittadino durante i primi secoli di vita del cristianesimo. Questa ecclesia, a sua volta, era stata costruita sopra un antico tempio romano, oppure è stato solo riutilizzato. Qui era infatti presente, con molta probabilità, il foro di Tridentum.
  • Chiesa dei Santi Pietro e Paolo - venne edificata nel XII secolo nei pressi di piazza dell'Anfiteatro su una preesistente cappella. La facciata neogotica venne rifatta su progetto di Pietro Estense Selvatico tra il 1848 e il 1850. È partita in tre campate ed è sormontata dalla statua di San Pietro. Piazza dell'Anfiteatro (la cui forma ricalca in parte l'ovale di un anfiteatro) prende il nome da un muro con gradoni scoperto presso una cantina del luogo che si ritiene sia il basamento dell'antico anfiteatro romano dove si svolgevano gli spettacoli pagani. Altri frammenti dell'anfiteatro romano possono essere visitati in un'area interna del Palazzo della Cassa di Risparmio in via Galilei.
La facciata della chiesa dedicata a Sant'Apollinare
  • Chiesa di Sant'Apollinare - eretta nel XIII secolo ai piedi del Doss Trento sulle rive dell'Adige presso l'antico borgo di Piedicastello. È dedicata al vescovo di Ravenna del V secolo e ciò fa presupporre origini molto più antiche. Si presenta come estremamente slanciata verso l'alto, con un tetto spiovente di gusto tipicamente nordico con copertura a scandole (piccole assi in legno). Nel 1183 il pontefice Lucio III decise che la vicina chiesa di San Lorenze prendesse in custodia questa chiesa: ecclesiam sancti Apollinaris cum capellis suis et pertinentiis.[21]
Facciata della chiesa di San Lorenzo
  • Abbazia di San Lorenzo – costruzione risalente al XII secolo edificata dai Benedettini bergamaschi chiamati a Trento dal vescovo Altemanno. Particolarmente interessante la parte absidale realizzata in stile romanico e il presbiterio.
  • Chiesa dell'Annunziata - eretta tra il 1713 e il 1715, tra via Belenzani e piazza Duomo.
  • Chiesa di Santa Chiara - nonostante gli interventi medioevali e settecenteschi conserva il suo carattere romanico, ma con alcuni interventi pesanti barocchi (1629). In origine dedicata a San Michele Arcangelo, si trova nel borgo di Santa Croce. Le due fasi medioevale e settecentesca sono visibili sia all'esterno che all'interno, come nel campanile. Delle prime sono testimonianze i conci calcarei a vista, segno del timpano con oculi delle dimensioni laterali dell'edificio originario, le monofore oblunghe dei prospetti sud e nord giro inferiore e le bifore del campanile. La seconda fase la troviamo all'esterno nella sopraelevazione intonacata, nelle finestre a lunetta nel rosoncino del timpano. L'antico monastero delle Clarisse è stato oggetto di numerose ricostruzioni e ristrutturazioni, è un autorevole edificio seicentesco che conserva un tratto di chiostro e dei loggiati. Oggi è centro dei servizi Culturali Santa Chiara.
  • Cappella del Crocifisso - salita Manci verso Mesiano a ridosso della facoltà di Ingegneria.
  • Originale chiesa di Santa Chiara, a lato della chiesa di Santa Chiara, ora sede dell'aula magna delle Fondazione Bruno Kessler.
  • Chiesa di san Francesco Saverio (1711), su disegno di Andrea Pozzo, tempio barocco al termine di via R. Belenzani.
  • Chiesa di Santa Croce (chiesa dei Cappuccini, 1840 - 1842, ried. 1948) - con annesso convento dei frati Cappuccini. Nei pressi ombreggiano una magnolia secolare del 1880 su S. Michele, e un platano del 1825 su S. Croce.
  • Santuario della Madonna delle Laste - del 1618 di stile barocco. Il capitello con l'effigie della Madonna fu deturpato in maniera evidente da alcuni vandali, nonostante i ripetuti restauri. Alle Laste, così come a Luserna, si era soliti innalzare delle immagini sacre su delle colonne che adornavano le strade per allontanare gli untori di peste.
  • Chiesa della Santissima Trinità (1519) in via SS. Trinità a fianco al Liceo Classico Giovanni Prati, da questa chiesa partì la processione di apertura del Concilio ecumenico tridentino diretta al Duomo, alle ore 9.30 del 13 dicembre 1545.
  • Chiesa del Suffragio (1720-1726) - in stile barocco, in via del Suffragio. Ogni domenica ad ore 18.00 viene celebrata la Santa Messa in rito tridentino (Vetus Ordo - Messa in latino).
  • Chiesa di San Marco (1273, ried. 1660) con annesso convento, in piazzetta degli Agostiniani.
  • Chiesa dei Sette Dolori, già di san Francesco d'Assisi - con annesso convento delle Figlie della Carità (Canossiane), in piazza Venezia. Di origine duecentesca, dopo i numerosi interventi presenta ben poche tracce della sua storia più remota
  • Chiesa di Santa Margherita, costruita in epoca antica, ricostruita in forma neoclassica nel XVIII secolo.
  • Chiesetta in via San Giovanni Bosco - piccola chiesa sopra piazza Fiera, nei pressi della Curia Arcivescovile.
  • Chiesa dello Sposalizio di Maria - in via san Bernardino.
  • Chiesa del Sacro Cuore di Gesù - di carattere moderno, in viale Verona.
  • Chiesa di Sant'Anna - piccola chiesa del XV secolo a destra della chiesa di san Pietro.
  • Chiesa di Sant'Antonio da Padova - di carattere moderno nei pressi dell'ospedale Santa Chiara.
  • Chiesa del S.S. Sacramento - tra via santa Croce e corso III novembre, di fronte al parco santa Chiara e nei pressi della Chiesa di santa Chiara.
  • Chiesa di San Martino - di carattere moderno all'inizio di via Brennero.
  • Chiesa di San Giuseppe operaio (1958, arch. E. Ferrari), in via Vittorio Veneto.
  • Chiesa di San Bartolameo - a san Bartolameo.
  • Chiesa di Santo Stefano Protomartire - a Villazzano.
  • Santuario della Madonna della Grotta - a Villazzano.
  • Chiesa dei S.S. Martiri Anaunensi - ai Solteri.
  • Chiesa della Madonna della Pace.
  • Chiesa di Cristo Re (1941 - 1953, arch. Efrem Ferrari); contiene il grande crocifisso in legno di rovere, opera dello scultore meranese Umberto Volante.
  • Chiesa di Madonna Bianca.
  • Chiesa di San Pio X.
  • Chiesa a San Carlo Borromeo.
  • Chiesa di San Rocco.
  • Chiesa dei Santi Cosma e Damiano.
  • Chiesa San Donato - a San Donà.
  • Chiesa di San Vito e Modesto - a san Vito.
  • Chiesa della Visitazione di Maria Ss. - a Gardolo.

Altre chiese si trovano all'interno dei Seminari di Trento, ex Seminari e scuole private Cattoliche.

 

Fonte Wikedia