Ristorante Rubuffo

 

Capita a volte di italianizzare un'espressione dialettale.

E' così che è incominciata, quando per gioco alla domanda come stai? si rispondeva: "oggi sono un po' rebuffo"

Rebùf, in dialetto trentino è qualcosa o qualcuno di non a posto, la nota stonata, il ricciolo impertinente che non vuole essere pettinato.

Lo si è interpretato come anticonformismo, lo si è fatto diventare una filosofia, quasi una dottrina.

Poi, anche leggendolo come RE-BUFFO il risultato è lo stesso, uno stridente contrasto tra nobile e grottesco, stile e schiettezza, ricerca fantasia e tradizione.

In altre parole, il criterio dominante ed imprescindibile del Ristorante Rebuffo.

LA STRUTTURA:

Il locale è provvisto di ampio spazio all'aperto (coperto, in caso di maltempo) e saletta interna più intima.

Due ampi parcheggi, ampiamente sufficienti per qualsiasi tipo di evento.

Insomma il Rebuffo, sempre più Rebuffo, è adatto a tutte le fasce d'età e a tutti i palati